CoseDiCasa2017012
N egli interventi di ristrutturazione, le resine rappresen- tano una soluzione rapida e di grande impatto, soprat- tutto se si vuole sostituire velocemente e senza lavori invasivi, un rivestimento già esistente. Ma anche nelle nuove costruzioni sono un’alternativa efficace perché rispecchiano le tendenze di interior in fatto di colore e texture. • Mille qualità, quindi, per unprodotto che è il risultato di una con- tinua ricerca tecnologica che, nel tempo, ha incrementato le carat- teristiche tecniche . Oggi sono una certezza: la resistenza a graffi e usura, la flessibilità d'impiego e la resistenza ad acqua e calore. • Grazie agli spessori minimi, la resina, nelle sue diverse varian- ti, è compatibile con i sistemi di riscaldamento a pannelli ra- dianti. Nelle versioni green, pur essendo un derivato di processi chimici, garantisce la totale assenza di emissioni tossiche , for- maldeide eVOC (composti organici volatili). • In formulazioni adatte, per così dire a scivolamento verticale nullo, si può utilizzare per pareti, piani di lavoro, arredi. • Rapida da posare, richiede una mano d'opera esperta che co- nosca bene il prodotto e i tempi di stesura. In genere la superficie rivestita è pronta in 36/48 ore . Tramite i propri rivenditori, soli- tamente i produttori forniscono anche un servizio di posa. • Sono poi sufficienti semplici opera- zioni di pulizia con normali detergen- ti e, nel caso in cui si rovinasse, è sem- pre possibile ripristinare facilmente l’omogeneità della superficie . Nelle sue tante versioni , anche green, dà vita a superfici continue e uniformi , a pavimento e a parete. In più, si può sovrapporre a rivestimenti già esistenti o usare per effetti decor su mobili e complementi. Con bellissimi effetti in 3 d Quanto costa? I prezzi del prodotto variano in base al tipo di componente alla base della miscela. Per una superficie liscia e compatta (come un massetto nuovo o un pavimento di graniglia/marmo pulito) il costo per un’applicazione di tre strati di resina con rete antiritiro e tre mani di protettivo varia da 70 a 110 euro al mq. IN PIÙ DECLINAZIONI Proposte da Marcello Gavioli, cinque interpretazioni dell'uso della resina. Sopra r ivestimento a terra in resina BioMalta di NeroMaterico. A sinistra, dall'alto, applicazione di BioMalta in bagno; una lampada in resina epossidica; il pavimento in cucina rivestito con BioMalta e persino un quadro , con disegni a rilievo. 5 tipi: caratteristiche e performance a confronto EPOSSIDICHE: composte da una parte A e un catalizzatore B, si utilizzano a colata solo su piani orizzontali. La superficie è lucida con effetti cromatici straordinari. Richiedono manutenzione costante e temono il sole, anche se "anti-UV". EPOSSIDICHE/ CEMENTIZIE: sono composte da una parte A e una C (cemento) e un catalizzatore B; spesso anche da quarzo e/o marmo. Si applicano in più strati, di solito tre, più quelli di vernice protettiva. Temono il sole. POLIURETANICHE: sono bi/tri componenti, esattamente come quelle epossidiche, ma sono di qualità superiore, sia per quanto riguarda la durezza sia per la resistenza ai raggi UV. Si possono quindi applicare all’esterno. ACRILICHE: mono componenti, sono fornite già pronte all’uso (resina acrilica a emulsione acquosa e cariche come quarzi/ marmi). Si applicano spatolando in più strati, più quelli finali di vernice protettiva a base d’acqua. GREEN: sono a base d'acqua, non contengono componenti epossidiche, cementi, gesso o solventi. Una volta indurite, sono ovviamente atossiche. Rispetto agli altri tipi di resine, hanno una maggiore resistenza al graffio. M. Gavioli © , Lorenzo Cherubini "Jovanotti", resina in rilievo tecnica mista su multistrato; 92x126 cm. Foto di Eric van den Brulle (La Segreta di E. Holland e L. De Monaco ) 159 Cose di Casa Dicembre2017
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