CoseDiCasa2017012

• È così legata all’iconografia della festa che è ritenuta un simbolo irrinunciabile. Non solo quando è proposta nel classico rosso, ma anche nella versione bianca, gialla, rosa, salmone o variegata in modi diversi. • Ogni anno il mercato ne propone di nuove sia per colore sia per la dimensione: piccole, piccolissime o grandi, anche ad alberello. • A essere colorate nella Poinsettia pulcherrima non sono i fiori, in realtà piccoli e gialli, ma le brattee che li accompagnano e li circondano. • È sempre un regalo gradito ma occorre valutarne attentamente le dimensioni perché chi ha una certa dimestichezza e ha buone probabilità di salvarla, preferisce elementi alti 30/40 cm ben fogliati fino alla base anche se meno appariscenti rispetto ai soggetti più grandi. • Ha un range di temperatura ottimale molto limitato, fra i 16 ed i 20 °C che può essere ampliato elevando l’umidità dell’aria di case e uffici, di solito sempre molto bassa. • Va tenuta lontano da fonti di calore e da correnti fredde, in alto per farla meglio risaltare e perché a terra è facile urtarla, spezzando i rami che sono piuttosto fragili. Va sempre liberata dalla carta che avvolge il vaso e ombreggia le foglie basali provocandone, in breve, la caduta. Da bagnare con moderazione ogni due giorni e non lasciare l'acqua nel sottovaso; da tenere in posizione luminosa ma non al sole diretto. • L’amarillis e l’elleboro sono considerati da sempre i fiori del Natale, anche se oggi subiscono la concorrenza spietata delle orchidee e dei ciclamini che si adattano con successo ad ogni occasione. • Con il termine corrente di amarillis e il nome scientifico di Hyppeastrum si indica la stessa pianta bulbosa che tutti riconoscono per i grandi fiori a tromba portati da uno stelo forte, colorati e vistosi e che durano anche più di un mese. Un tempo principalmente rossi, oggi registrano un gradimento crescente quelli a fiore bianco puro o con nuance e venature appena accennate. • Molto gettonati come pianta regalo , gli amaryllis finiscono per essere trattati come annuali e non come bulbose perenni perché dopo la fioritura spesso vengono abbandonati a se stessi. Regalateli solo a persone che hanno un po' di passione per il verde, in grado di mantenerli e farli rifiorire fino a cinque volte : devono essere posti in luogo luminoso ma non alla luce diretta del sole perché i fiori sbiadiscono e durano meno. In fioritura vanno bagnati a giorni alterni, eliminando dal vaso l’acqua in eccesso. • Una volta terminata la fioritura, tagliare lo scapo alla base, spostare il vaso in pieno sole per promuovere la crescita delle foglie che continua ancora. Distribuire un fertilizzante ogni sette giorni fino a quando le foglie non iniziano a ingiallire. Una volta secche spostare il bulbo alla temperatura di 10 °C, fino a quando non produrrà nuovi germogli (teme il caldo eccessivo e sopra i 20 °C i fiori durano meno). • Gli ellebori sono piante da giardino che possono restare in vaso a lungo se si ha l’attenzione di tenerli in ombra durante la stagione calda, evitando di bagnarli troppo quando entrano in fase di quiescenza perché possono insorgere marciumi. • Le grandi foglie palmate, dal verde acido al verde scuro, sono molto decorative; sopra queste si elevano robusti scapi fiorali che portano corolle piane o a coppa dal bianco al rosa, dal verde al viola scuro. I fiori sono molto duraturi, resistenti sia al freddo sia alla pioggia. Il nome popolare di rosa di Natale è dovuto al periodo di fioritura invernale della specie Helleborus niger, la prima a essere intensamente coltivata. Amarillis ed elleboro, per intenditori Originaria del Messico, la stella di Natale allo stato selvatico arriva anche a un'altezza di 4 metri Attenzione all'elleboro perché è tossico a causa degli alcaloidi, che invece lo rendono una delle piante officinali più usate in erboristeria. La stella di natale 172 Cose di Casa Dicembre2017 VERDE Stella di Natale Elleboro Amarillis ADOBE STOCK ADOBE STOCK ADOBE STOCK ADOBE STOCK

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